Puntini nell’universo

in libreriaPrefazione Umberto Veronesi
Un’antologia di dieci racconti che tengono con il fiato sospeso
sul significato della vita e della morte

Edito in da Ibis Edizioni, in vendita in tutte le librerie on off line

“Puntini nell’Universo” ha vinto il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como, edizione 2015
per la categoria “Racconti”.

 

 

“Sono un puntino!” grida Corrado Montecimino, in procinto di buttarsi da un grattacielo, al comandante dei Vigili del Fuoco, salito al ventunesimo piano con l’intento di salvarlo, nella storia che dà lo spunto per il titolo del libro.

“Un puntino?” rimbalza l’ufficiale.

“Un puntino nell’universo. Un uomo che attraversa la vita senza lasciar traccia di sé. Una nullita”.

Un’antologia di dieci racconti che tengono il lettore con il fiato sospeso. E ruotano intorno al senso della vita in relazione alla morte. Perché la morte. Il senso del limite dimensiona il presente. Aiuta a capire cosa realmente conta. Ma non c’è intento saggistico nella narrazione, è solo la prospettiva che cambia il modo di vedere le cose.

Che cosa lega una famosissima attrice a un affascinante impresario di pompe funebri, un’intraprendente giornalista italiana a un bambino del Mozambico, una scatenata band di liceali a due vecchietti venuti dal Sud per guadagnarsi la vita?  Storie diversissime tra loro, ma con un denominatore comune, quello di dare un nome ai sentimenti, anche quelli che di solito teniamo chiusi in un cassetto per paura che ci sconvolgano la vita.

Puntini nell’universo è un libro che ci fa sentire meno soli perché ognuno può ritrovare qualche cosa di sé.

“Siamo tutti i puntini” dice uno dei protagonisti della storia che da il titolo al libro, “anche se uno diverso dall’altro”. I pensieri corrono e ci inducono a riflettere sul senso dell’inizio e della fine. Poi ci soffermiamo sull’oggi, su ciò che sta nel mezzo, perché si vive ogni giorno e si muore una volta sola.

Una scrittura emozionante e coinvolgente, quella di Elena Salem – giornalista, ma al suo esordio come scrittrice, che tocca le corde del cuore senza angosciare, sapendo giocare con l’ironia, perché – come diceva il grande psicoanalista Vicktor Frankl, sopravvissuto ai campi di concentramento – ’l’umorismo è un arma potente per prendere le distanze dalle difficoltà e le tragedie della vita”.

Finis Terrae – Ibis Editore 

Puntini nell’universo
Prefazione di Umberto Veronesi

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3 Commenti

  1. cinzia

    Anche io sono un infinitesimale puntino se guardata da lassù.Ma quaggiù credo di essere il nucleo di un atomo che calamita protoni e neutroni e soprattutto eletroni che gioiosi e impazziti ruotano intorno.

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  2. Maria Rosa Farris

    Ho sempre pensato che la Vita è sacra ma non credevo alle mie forze per quanto debole e fragile io fossi,combattere un mostro di cui avevo solo il 20%di probabilità per sconfiggere quel male dall’ovaio unico rimasto.Mi guardavo allo specchio e piangevo perché non riconoscevo più il mio corpo,sfregiata da una cicatrice all’addome che un tempo anche se avevo avuto 3gravidanze era perfetto,almeno mi piacevo, mi trovavo in un corpo che non riconoscevo,i gonfiori della pelle del mio viso causati dai forti farmaci e da chemio terapia e dolorose cure che solo chi le ha vissute può capire. Incomprensibili vicende burocratiche per una misera pensione di 250€,per sentirsi umiliata da medici commissione medica,quindi un percorso negativo ma niente e a nessuno ho permesso di farmi morire.
    Oggi dopo 9 anni combatto ancora per vivere perché il gene è mutato e dovrò presto asportare il seno per prevenzione e lo affronterò con coraggio perché mi sento una guerriera , grazie alle cure dei ricercatori in cui confido, grazie all’equipe medica dell’oncologo o bianco di Cagliari,grazie al professor Cutillo e la sua equipe del 2008,grazie alla mia oncologa Dottoressa Cherchi M.Cristina,grazie alle infermiere del reparto grazie e grazie a me ,si oggi dico grazie a me se ho raccontato personalmente la mia esperienza anche se brutta ma ha fortificato la mia corazza.

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    1. Maria Rosa Farris

      Scusate mi sono accorta che nel digitare il nome dell’ospedale ho sbagliato,mi riferivo all’ospedale oncologico Businco di cagliari

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